🧵 Informazione del giorno
Un termine tessile scelto casualmente.
PIEGHE MORTE
Pieghe di lunghezza variabile, presenti sul tessuto, posizionate casualmente, dovute ad una profonda trasformazione fisica del tessuto.
forse dal greco bizantino composto da pantò-, “tutto” e phéllios, che significa “fatto tutto di sughero”.Calzatura bassa, che copre interamente il piede, e comoda, maschile e femminile, in morbida pelle, in velluto o in panno, o in materiali sintetici, solitamente con suola pieghevole di pelle o di gomma, con o senza tacco. Possono essere calzate e sfilate molto facilmente. Oggi è di uso comune domestico e al mare. E’ anche impropriamente chiamata ciabatta. Raffinate calzature da casa sono quelle che gli anglofoni chiamano house slippers o velvet slippers, in genere di velluto nero, foderate di raso rosso porpora ...
...a e con le iniziali o uno stemma ricamato in oro. Un tipo di pantofola è la pianella.STORIA – Di origine orientale, probabilmente turca, usata come scarpa da riposo. Le antiche romane usavano le soccus, un tipo di pantofola molto ricca; nell’alto clero inglese, fin dal X sec., era molto diffuso l’uso delle pantofole di broccato o velluto; la regina Maria Antonietta si dice ne aveva 500 paia e l’imperatrice Giuseppina 521. All’inizio del XIX sec. il termine pantofola iniziò ad essere usato per tutti i tipi di calzature delicate e comode, abbinandole alle vestaglie. La moda delle pantofole raggiunse il massimo dello sfarzo durante la Belle Époque, quando, per attrarre l’attenzione delle caviglie; le donne dell’alta borghesia abbinavano alle calze di seta finemente ricamate pantofole di raso guarnite di ricami dorati e gioielli.
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti
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