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PETTINATURA

Si adotta il CICLO PETTINATO quando si deve ottenere un filato particolarmente pregiato sotto l'aspetto della regolarità e della pulizia.

Le fibre corte, presenti in tutti i cotoni, sono la principale causa delle irregolarità di breve periodo ed inoltre limitano la possibilità di ottenere filati con buona regolarità se si supera Ne 40.

La PETTINATRICE è la macchina che completa la pulizia da impurità residue, procedendo contemporaneamente alla eliminazione delle fibre più corte nella misura che si desidera impostare.

Preliminarmente occorre procedere all'accoppiamento e stiro dei nastri di carda con un passaggio di STIRATOIO di PREPETTINATURA, per orientare tutte le fibre lungo l'asse del nastro e per sciogliere le estremità delle fibre che si presentano ad uncino; senza questa operazione si scarterebbero molte fibre lunghe non disposte regolarmente.

Le fibre ripiegate, dette comunemente uncini

FIBRE RIPIEGATE O UNCINI
Le fibre ripiegate, dette comunemente “uncini”, si formano alla carda durante il passaggio delle fibre dal tamburo allo scaricatore. Gli uncini possono essere "di testa" o "di coda", a seconda della direzione secondo cui essi si spostano.
Si è potuto constatare che in un nastro di carda di cotone lungo, il 50% circa delle fibre presenta uncini di coda e il 20% circa uncini di testa. Le fibre ripiegate quindi sono moltissime e la maggio parte di esse sono uncini di coda.
Alla pettinatura gli uncini tendono a comportarsi in modo simile alle fibre corte e perciò a finire nel cascame, provocando a lungo andare un notevole scapito. E' molto importante quindi provvedere alla riduzione massima possibile del loro numero prima che il materiale giunga alla pettinatura.
Praticamente si è trovato che, sottoponendo le fibre a stiri elevati, gran parte di quelle ripiegate si distendono, riprendendo la loro foggia normale.
Da ciò si può dedurre che quanto più grande sarà lo stiro del processo di preparazione alla pettinatura, tanto minore sarà il numero di uncini presenti nell’ovattina da pettinare.
Di estrema importanza è pure la direzione delle fibre ripiegate nella ovattina da pettinare: infatti sotto l'azione dei pettini gli uncini di coda si comportano generalmente come vere e proprie fibre corte, sfuggendo all'azione delle pinze di tenuta e finendo nel cascame, mentre gli uncini di testa vengono per la maggior parte trattenuti dalle pinze e addirittura raddrizzati dai pettini.
E' perciò necessario che le fibre ripiegate contenute nelle ovattina da sottoporre a pettinatura si presentino per la maggior parte come uncini di testa.
La direzione degli uncini dipende dal numero di passaggi subiti dal materiale dopo la cardatura, cioè nella preparazione alla pettinatura, perché tra un passaggio e l'altro viene invertita la direzione del materiale e conseguentemente anche quella degli uncini. Pertanto, tenendo conto che dalla carda escono in preponderanza uncini di coda, affinché questi si presentino alla pettinatrice come uncini di testa, sarà necessario fare due passaggi di preparazione. Infatti, esaminando la loro direzione ad ogni passaggio, gli uncini si presenteranno:
- di coda alla carda
- di testa al primo passaggio
- di coda al secondo passaggio
- di testa alla pettinatrice
come illustriamo nel seguente schema.

direzione degli uncini ad ogni passaggio


L'alimentazione alla pettinatrice viene normalmente fatta con 8 telette, che alimentano ciascuna una testa di pettinatura ed è quindi necessario passare i nastri dello stiratoio di prepettinattura su una macchina FORMATRICE DI TELETTE; i nastri opportunamente accoppiati si trasformano in tappetini di fibre, che vengono avvolti su appositi tubi.

Schema riunitore nastri per formare un'ovatta destinata alla Pettinatura



La PETTINATRICE costituisce la macchina fondamentale e più delicata del ciclo pettinato; lavora secondo le seguenti fasi:

- alimentazione intermittente di una ciocca di fibre dalla teletta;

- pettinatura, per mezzo di un settore di cilindro guarnito di barrette con aghi (pettine circolare), del la ciocca di fibre trattenute ad una estremità da una pinza a due mascelle;

Schema Pettinatrice, riunisce 8 ovatte e le trasforma nuovamente in nastro


- pettinatura della coda della ciocca, quella che era trattenuta dalla pinza, mediante un pettine rettilineo;

- congiunzione della testa della ciocca col velo precedentemente pettinato, mediante i cilindri strappatori che la sovrappongono al velo;

- spostamento della ciocca da parte dei cilindri strappatori nella rotazione in avanti.
LE 4 FASI DELLA PETTINATURA

Fase 1: PETTINATURA delle fibre

Fase 2: SALDATURA delle fibre

Fase 3: STRAPPATURA

Fase 4: ALIMENTAZIONE


Il velo proveniente da ogni testa viene condensato in nastro; i nastri, accoppiati a 8 passano nella testa di stiro ed il nastro uscente viene depositato nei vasi di raccolta per passare al successivo STIRATOIO di POSTPETTINATURA.

Le moderne pettinatrici raggiungono velocità di 400 colpi/minuto (numero dei cicli di pettinatura) e la produzione unitaria raggiunge i 50 Kg/ora; le fibre corte e lo scarto vengono raccolte per aspirazione e convogliate in appositi dispositivi di pressatura.

Scarto Pettinattura, canale scarico pigneuses


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