🧵 Informazione del giorno
Un termine tessile scelto casualmente.
ANCORA
Deriva da Ankara, capitale della Turchia. Tale definizione sta ad indicare sia la razza caprina che trae il nome dalla località d'origine (vedi MOHAIR), sia il coniglio d'Angora che produce un pelo morbido e finissimo, assai ricercato dall'industria tessile per la fabbricazione di tessuti e filati … Segue → continua
adattamento del francese lamé.1. Filato metallico o sintetico, che ha un effetto luminescente (una volta di oro o argento); sono impiegati in ordito o in trama come fili supplementari. Questi filati vengono resi di micro-dimensioni, mediante il passaggio alla trafila o ridotti in lunghe e sottili lamelle dai battitoi o dalle presse. Si usano in maglieria e per tessuti per capi ed abiti da sera o da cerimonia.2. Un filo di seta o d'altro, che forma l'anima, attorno al quale è avvolta a forma di spirale, in senso Z oppure S, una laminetta che può essere d'oro o d'argento.francese: filé
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti
Connessi: 68 |
Visite: 145,5K |
© 2026 massimomoretti.it
Contatti | Privacy | Cookie Policy | Termini