🧵 Informazione del giorno
Un termine tessile scelto casualmente.
DYNEEMA
Fibra polietilenica HT Il polietilene come polimero flessibile per produrre fibre ad alto modulo è stato oggetto di attenzione da parte di ricercatori inglesi dapprima, Andrews-Ward-Capaccio dell’Università di Leeds, che studiarono la filatura da fuso di PE a relativamente alto peso … Segue → continua
Fibra ottenuta dai linters di cotone trattati secondo il processo cuprammonio, prodotta come filo continuo. Caratteristiche: mano morbida e particolarmente serica, brillantezza dei colori, buona resistenza all'usura, ottima traspirabilità e igroscopicità. Antistatica e di grande comfort. Impieghi: foderami, abbigliamento serico, arredamento, biancheria intima e maglieria, etichette e nastri. dal latino cuprom, "rame". Primo elemento di parole composte usate nel linguaggio scientifico o tecnico, nelle quali indica presenza di rame o relazione col rame.Fibra tessile artificiale , si può anche chiamare rayon cupro-ammoniacale, scoperta nel 1892 da Fremery e Urban, prodotta sfruttando la solubilità ...
...à dei linters o cascami di cotone, o altre volte la cellulosa ricavata dal legno nell'idrossido di rame ammoniacale (liquido o meglio "reattivo di Schweitzer"); la soluzione cuproammoniacale di cellulosa viene fatta passare attraverso una filiera in una soluzione acida che rigenera la cellulosa in forma di fibra lucente. Morfologicamente appare in filo continuo o in fiocco, come una fibra molto sottile, bianca ed appunto brillante, tanto da assomigliare alla seta. E' una fibra riportata in auge dopo che è stato messo appunto intorno agli anni '20 dalla Bemberg un particolare processo di lavorazione.CODICE TESSILE: CU (EURATEX) - CUP (BISFA)
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti
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