dal latino palea(m).1. Materiale tessile ricavato dagli steli di una varietà speciale del grano detto marzuolo, la cui mietitura viene effettuata prima della maturazione delle spighe; con la paglia ottenuta, lasciata a seccare e imbianchire, si fanno delle trecce grosse e sottili, che vengono impiegate nella confezione soprattutto di cappelli e borsette.2. Copricapo di solito femminile confezionato con l'omonimo prodotto, dal tipo di modello e dettagli che variano secondo la moda e il gusto di chi li indossa. Rinomate sono le «paglie di Firenze».
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti