dal latino mutandae da cambiarsi, gerundivo di mutare cambiare. Le mutande sono l'indumento che ci si deve cambiare, e in questo senso la lingua italiana trova il discrimine rispetto agli altri capi, elevando a principe della biancheria intima. Indumento intimo, unisex, che copre la parte inferiore del tronco e può scendere a proteggere, in parte o completamente, le gambe. Oggi più comunemente vengono chiamati slip o boxer o tanga.
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti