🧵 Informazione del giorno
Un termine tessile scelto casualmente.
CANAPINO
da canapa.Termine usato dai sarti per indicare in particolare interfodere grezze di sostegno agli interni delle giacche.
Il fatto che le fibre tessili possono bruciare, fondere e rammollire, può servire per il facile e veloce riconoscimento della natura della fibra stessa (l'importante che sia singola e non imn mischia).Per effettuare questa prova basta avvicinare ad una piccola fiamma il campione, il quale dopo averlo scostato continuerà a bruciare ed emanerà un odore. Con questi due elementi di seguito si indica le caratteristiche per alcune fibre:Lana e peli animali - faticano a bruciare, emanano un odore di corno bruciato. Cotone e fibre vegetali - bruciano facilmente lasciando un odore di carta bruciata.Seta - stenta a bruciare lasciando fumo ed odore in maniera meno marcata che la lana.Fibre poliestere - ...
...re - fondono e bruciano, odore acre. Fibre poliammidiche - fondono e bruciano lasciando un odore molto particolare che sembra essere quello delle verdure cotte. Fibre acriliche - Fondono e bruciano lasciando un odore acre ma diverso da quello delle fibre poliestere. Un altro controllo, a titolo di conferma, è quello di ricorrere alla fusione della fibra. Si determina il punto di fusione che è raggiunto quando si osserva il fluire della fibra e che è diverso dal punto di rammollimento che si ha quando la fibra assume un aspetto pastoso. Punti di fusione di alcune fibre: Temperatura di decomposizione °C Lana - 130 Lino - 150 Seta - 150 Viscosa - 175 Temperatura di fusione °C Acetato - 230-250 Poliammidica 6 - 215-220 Poliammica 6.6 - 250-260 Poliammidica 11 - 185-195 Poliestere - 245-255
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti
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