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Un termine tessile scelto casualmente.
CAFFETANO
Veste lunga portata dagli Arabi, di taglio ampio, con fascia in vita ed eventuali spacchi laterali.
da maglia.Si intende tutte le attività industriali o artigianali volte alla fabbricazione di tessuti a maglia.L'attività comprende le seguenti tipologie:maglieria diminuita (maglieria calata) - Maglieria, in genere esterna, prodotta su telai Cotton e su macchine rettilinee e composta da parti e teli sagomati, nella forma richiesta dalla confezione, già nella fase di tessitura. I bordi dei teli non sono tagliati, quindi sono più resistenti e puliti; spesso sono contornati da colonne di maglie che seguono il profilo di costruzione. Risulta una migliore qualità del capo e si evitano gli scarti gli scarti di tessuto al taglio.maglieria rettilinea:Maglieria ottenuta su macchine rettilinee con aghi ...
... a linguetta, generalmente sotto forma di teli rettangolari con una lunghezza ed una larghezza corrispondenti a quelle della taglia dell'indumento. Ciascun telo costituisce una parte dell'indumento (davanti, dietro, maniche) e riceve la sagomatura finale (collo, attacco delle maniche, ecc.) mediante taglio. Si presenta con un bordo iniziale più consistente; ciascun telo è collegato ai precedenti dai cosiddetti "ranghi di separazione" che facilitano il distacco prima della confezione e assicurandola continuità di formazione della maglia.Maglieria tubolare - Tipo di lavorazione a maglia basata sull'impiego di macchine circolari a diametro differenziato che producono tessuti di varie larghezze (privo di cimosa), corrispondenti ciascuna ad una taglia definita. La confezione dell'indumento (maglieria intima, T-Shirt) avviene senza tagliare ai fianchi il tessuto tubolare e modellandolo solo nell'attacco delle maniche e in corrispondenza del collo.STORIA - Fino alla fine del XVI secolo la lavorazione a maglia è rimasta manuale. Nessuna certezza ci permette di datare l'invenzione del tricot a mano, attività verosimilmente più che millenaria. Esso sarebbe stato importato dall'Oriente all'inizio della nostra era. Numerose opere conservate testimoniano l'importanza di questo artigianato durante il medioevo: reliquari, guanti, berretti, cotte di lana e di seta. Un pastore inglese, William Lee, mise a punto il primo telaio per la lavorazione a maglia nel 1589, ma è solamente nel 1656 che Colbert creò la prima manifattura francese di maglieria. Nel 1853, Matthew Towsend inventò l'ago a linguetta; il suo funzionamento semi-automatico permise la costruzione di telai di più semplice utilizzo. Da allora, la macchina per maglieria non cessa di evolversi. Attualmente le macchine programmabili e automatiche offrono delle grandissime opportunità.
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti
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