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🧵 Informazione del giorno

Un termine tessile scelto casualmente.


CLORAGGIO

Passaggio di nastri di lana in soluzione contenente cloro attivo per prevenirne l'infeltrimento.



JÙTA

dal bengalese "jhuto".Fibra tessile ricavata daslla pianta omonima delle tigliacee, analoga alla canapa, coltivata sopratutto nel Bangladesh, in India e Pakistan. Le piante di juta sono annuali, erbacee e hanno fusti alti 2 o 3 metri. Non hanno esigenze per la qualità del terreno, ma hanno bisogno di un clima umido e caldo, con alternanza di pioggia e sole. Allo scopo di ottenere una fibra quanto più possibile forte, fine e morbida, il raccolto si effettua quando inizia la fioritura. L'estrazione della filaccia si compie in due modi: meccanicamente o mediante macerazione e battitura del fusto del corcoro. La juta ...

... è costituita dal 60-65% di cellulosa e dal 20-25% di sostanze incrostanti e piccole quantità di cere e ceneri. E' 100% biodegradabile e riciclabile, rispettosa quindi dell'ambiente. In italiano iuta.IMPIEGHI: E' usata sopratutto per fare tela da sacchi, cordami e spaghi, ed anche per tappezzerie.CODICE TESSILE: JU (EURATEX)

IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti

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