🧵 Informazione del giorno
Un termine tessile scelto casualmente.
GRÙCCIA
dal germanico krukkja; dal latino crux-cis, croce.Arnese, una volta di legno, ed oggi più probabilmente in plastica, a forma di "T" incurvata con un uncino sopra il congiungimento dei due assi per appendere gli abiti negli armadi. Una volta, tale simile attrezzo, era detto, genericamente, … Segue → continua
voce inglese di origine incerta; forse proviene da un vezzeggiativo del nome proprio Andrews (Andrea), usato in italiano come singolare maschile. Utilizzato dalla fine del XIX secolo in poi.Persona che veste con raffinata eleganza, alla moda, curando in modo esagerato il suo aspetto esteriore. Il termine si diffuse in Inghilterra dal 1815, e indicava un tipo di nobile che si distingueva per un particolare atteggiamento, modo di vivere e di abbigliarsi. Il termine ha però acquistato oggi, a torto, anche significati gravemente riduttivi, come ad esempio quelli di "damerino", "bellimbusto", "elegantone", "eccentrico", ...
...trico", "stravagante", "superficiale", "vanitoso", e viene equiparato da alcuni dizionari al francese coquet (letteralmente "galletto").
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti
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