🧵 Informazione del giorno
Un termine tessile scelto casualmente.
SALOPETTE
voce francese, di provenienza norvegese, che significa "tuta".Pantaloni lunghi che continuano in una pettorina sostenuta da bretelle, che s'incrociano sulla schiena per agganciarsi sul dietro dei calzoni. Indumento unisex, originariamente da lavoro, utilizzato (anche nell'abbigliamento per … Segue → continua
Rapporto tra il peso e la lunghezza dei filati. Numero che esprime la finezza di un filato, con simbolo specifico per tipologia. Numero o che rappresenta il rapporto fra la lunghezza e il peso di un filato. Esprime la
grossezza o il diametro del filato. Grandezza che definisce il grado di finezza espressa in base ai
parametri lunghezza e peso.[Es.: Il filo che ha titolo 40 (T40) è più sottile del filo che ha titolo 36
(T36)]
Con il sistema di Titolazione INDIRETTO (per fibre animali e vegetali) il titolo dei filati è
ricavato ...
...avato dal rapporto fra una lunghezza (variabile) e un peso (fisso).
Quanto più è alto il numero che esprime il titolo quanto più è elevata la finezza del filato.
Il Titolo Metrico (indiretto) assume come unità di lunghezza la matassa di 1000 metri e come
unità di peso il chilogrammo. Se per esempio si ha un n° di matasse della lunghezza di 25.000 m. e del
peso di 1 kg., il filato ha il titolo metrico 25.
Con il sistema di Titolazione DIRETTO (o ponderale) impiegato per la seta e per tutte le fibre
artificiali e sintetiche, l’unità di lunghezza (fissa) è una matassa di 450 mt., l’unità di peso (variabile) à
il “denaro” pari a gr. 0,05 e si ha il Titolo in Denari. Quanto più basso è il titolo, tanto più è elevata è
la finezza del filato. Es.: se una matassa di seta di 450mt. Pesa 0,15 gr. il filato ha titolo di 3 denari.
Dal 1965 è in corso di adozione un sistema unificato di titolazione, secondo la quale il titolo
viene espresso in tex (grammo-peso e lunghezza di 1.000 mt.) da cui deriva il multiplo kilotex (1000
tex) e il millitex ( 0,001 tex).
Nel caso dei ritorti a più capi, il titolo, nel sistema di titolazione diretto è la somma dei titoli dei
filati componenti, e nel sistema di titolazione indiretto, se i filati componenti sono di ugual titolo, il
titolo del ritorto è ottenuto dividendo il titolo comune per il numero dei capi. Se invece i filati
componenti sono di titolo diverso (es. t1= 20, t2=30) il titolo risultante è, per un ritorto a 2 capi, il
rapporto tra il prodotto dei titoli e la loro somma ossia t = (20x30) : (20+30) = 12; per un ritorto a 3
capi t = (t1 x t2 x t3) : (t1+t2+t3) ossia l’inverso della somma degli inversi dei titoli dei filati componenti.
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti
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