🧵 Informazione del giorno
Un termine tessile scelto casualmente.
BARRACANO
Veste di lana o cotone che avvolge il corpo lasciando libere lesta e braccia. In uso presso le popolazioni dell'Africa settentrionale. dall'arabo barrakàn, che significa "stoffa grossolana".1. Stoffa, in armatura tela, grossolana e spessa di lana di capra o pelo di cammello, impermeabile e … Segue → continua
Nate per un uso solamente pratico, che era quello di proteggersi dal freddo, le calze hanno subito nei secoli le trasformazioni più varie. Inizialmente erano di stoffa, poi realizzate a mano con i ferri, finchè nel 1589 William Loce inventò la macchina per fare la maglia. Furono quasi sempre in lana, cotone e seta fino all'arrivo del nylon dopo la prima guerra mondiale. Le calze di nylon furono prodotte industrialmente verso il 1940, avevano un colore carne naturale, un diverso spessore classificato secondo i denari, (unità di misura ancora oggi usata per definire il peso della seta e del nylon), la cucitura ...
...ura centrale dietro e la staffa sulla caviglia. L'evoluzione tecnologica ha poi permesso di eliminare la cucitura realizzando una calza in un unico pezzo, perfettamente aderente e sufficientemente elastica. L'avvento del collant, negli anni '60 ha un po' soppiantato la calza singola sorretta dal reggicalze o dalla giarrettiera. Con proposte fantasiose di colori, disegni e pizzi la moda ha modificato quindi anche l'aspetto delle gambe che con la calza tornano via via ad essere valorizzate o nascoste.
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti
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