🧵 Informazione del giorno
Un termine tessile scelto casualmente.
PASHIMA
Sono così definiti i preziosi tappeti e scialli ancora oggi realizzati manualmente nelle regioni dell' Asia centrale ove viene prodotto il pelo della capra cashmere. Gli antichissimi disegni che caratterizzano questi tessuti sono tramandati di padre in figlio.
da tri- e acetato. Fibra artificiale. Il termine si può usare solo quando non meno del 92% di gruppi ossidrile della cellulosa sono acetitati. A differenza dell'acetato è non imfiammabile, con un punto di fusione vicino ai 300°C. La resistenza alle tarme è molto buona, come pure quella alle muffe e batteri. L'azione alla luce solare e raggi Ultra Violetti (U.V.) è superiore a quella dell'acetato, non ingiallendo per prolungata esposizione. Ha un potere adiatermano (di corpo opaco alle radiazioni calorifiche) vicino a quello della lana. Si usa in puro o in mista con altre fibre. La miscela triacetato/fiocco viscosa ...
...a 50 :50 porta a tessuti con applicazioni in tutti i campi. Si usano anche misti con fibre sintetiche e con lana (questi tessuti hanno buona stabilità e ingualcibilità a umido), o per tessuti pelosi, o per articoli di maglieria specie in mista 1:1 con fibre cellulosiche e con lana.CODICE TESSILE: TA (EURATEX) - CTA (BISFA) francese: tri-acétate inglese: triacetate tedesco: Triacetat spagnolo: triacetato
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti
Connessi: 53 |
Visite: 0