🧵 Informazione del giorno
Un termine tessile scelto casualmente.
DANDY
voce inglese di origine incerta; forse proviene da un vezzeggiativo del nome proprio Andrews (Andrea), usato in italiano come singolare maschile. Utilizzato dalla fine del XIX secolo in poi.Persona che veste con raffinata eleganza, alla moda, curando in modo esagerato il suo aspetto esteriore. Il … Segue → continua
variante di sago con influsso dal francese antico saie, "tessuto di lana". Tonaca di panno grossolano e ruvido, costituita da due rettangoli di stoffa cuciti in moda da lasciare due fori per introdurvi le braccia e un'apertura centrale per la testa. Ha una linea dritta, liscia, lunga fino alla caviglia, con maniche lunghe svasate. Viene fermata alla vita da una cintura in corda. E' ancora in uso, con una particolare valenza penitenziale, nell'abbigliamento di alcuni ordini monastici. RIF. LETTERARIO - «E tutti i frati portino vesti umili e sia loro concesso di rattoppare con stoffa di sacco e di altre con la benedizione di Dio, poiché dice il Signore nel Vangelo: 'Quelli ...
...che indossano abiti preziosi e vivono in mezzo alle delizie e quelli che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re'. E anche se sono tacciati da ipocriti, tuttavia non cessino di fare il bene; né cerchino vesti preziose in questo mondo perché possano avere una veste nel regno dei cieli.» (San Francesco d'Assisi)
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti
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