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Un termine tessile scelto casualmente.
SAIA
dal francese antico saie, risalente al latino saga, plurale di sagum, "sago".Armatura fondamentale, molto impiegata nei tessuti di lana, specialmente in drapperia. E' caratterizzata da i punti di legatura disposti in diagonale del quadrato formante il rapporto, da un diritto e da un rovescio; il … Segue → continua
Compressione di un tessuto contro una superficie liscia e calda, per migliorarne l'aspetto. Consiste nel pressare le stoffe, specialmente di lana, per mezzo di cilindri metallici, a caldo. La peluria superficiale viene schiacciata contro l'armatura cosicché il tessuto risulta più liscio e lucente. E' un procedimento mediante il quale si fa passare un tessuto sotto cilindri Motanti per renderlo più compatto e lucido. da calandrare.Operazione di finissaggio che consiste nel far passare il tessuto (specialmente quelli di lana) già tinto fra cilindri rotanti (calandre), riscaldati, che lo stirano a caldo e gli conferiscono una maggiore lucentezza, un aspetto liscio, appiattito. Se i cilindri ...
...sono incisi con particolari disegni si possono ottenere effetti speciali (marezzatura o moiré, goffratura, ecc.). Alternando temperatura e pressione dei cilindri tra cui passa la stoffa, si possono ottenere effetti di lucido-opaco, silk-finish e simili.francese: calandrage inglese: calendering tedesco: Kalandrierung spagnolo: calandrado
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti
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