🧵 Informazione del giorno
Un termine tessile scelto casualmente.
CAPPELLO DA PRETE (BARLEY CORN)
(Barley corn) Una particolare armatura detta cappello da prete (perché il suo disegno richiama il tricorno dei preti del Settecento) con una base batavia, il filato è cardato. Più che di un tessuto si tratta infatti di un tipo di disegno, ottenuto con il contrasto di ordito e trama. Peso: da 350 a … Segue → continua
dal turco makramà «fazzoletto» e dall'arabo màhrama «velo, fazzoletto» come nome e lavorazione, importato dai marinai liguri nel 1300 è diventato in genovese macramè.Particolare pizzo (nodo) molto pesante di annodare fili e corde. Pressoché tutti i lavori macramè si basano su due nodi: il nodo festone e il nodo piano. Quasi sempre il filo con cui si lavora è annodato attorno ad un filo ortante; quest'ultimo può essere anche un anello o un bastoncino: con il termine "filo portante" ci si riferisce all'oggetto intorno a cui si formano i nodi. Il lavoro veniva eseguito su un cuscino piatto. Oggi a livello industriale ...
...triale è prodotto su apposite macchine elettroniche. Si può applicare a tende, copriletti, asciugamani; marginalmente usato anche nell'abbigliamento femminile come rifinitura per abiti e top.Sbagliato è scrivere «macramé» con l'accento invertito, come talora si vede anche su alcuni dizionari e libri.STORIA - Di origine araba, moresca, passato in Italia verso il secolo 16°-17°, dove ebbe nel secolo 19° successo e diffusione. Era prodotto in Liguria, in particolare a Chiavari.
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti
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