🧵 Informazione del giorno
Un termine tessile scelto casualmente.
CRESPO MAROCCHINO, CRÊPE MAROQUIN
Il crespo più pesante, caratterizzato dalla trama più grossa nell'ordito per cui presenta delle costine trasversali.
Oggi il procedimento è semplificato rispetto ad una volta. Si parte sempre dal filato di pura lana vergine, attraverso macchine per maglieria si ottiene una particolare lavorazione chiamata Links-Links. I teli vengono poi lavati ad alte temperature, così che le scaglie interne della fibra si sovrappongono provocando un infeltrimento e un restringimento della maglia, dando forma alla lana cotta. La lana cotta è un tessuto antichissimo, uno dei primi tessuti utilizzati dall'uomo, eppure sono in pochi a sapere come si produceva; si Prendeva della lana vergine e non filata, la si lavorava con acqua calda e sapone, sfregandola ...
... energicamente con le mani fino a farla diventare un unico panno compatto. Si trattava di un procedimento lungo e faticoso, ma era diffuso in molti Paesi del centro-nord d'Europa.
IL COTONE - dalla piantagione al tessuto - di Massimo Moretti
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