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🧵 Informazione del giorno

Un termine tessile scelto casualmente.


TEMPI E METODI

TEMPI E METODI Generalità Lo studio dei metodi di lavoro consiste nel suddividere un procedimento o, più semplicemente, una "operazione" nei suoi elementi Costitutivi, fino a giungere ai "movimenti elementari" o "micromovimenti", e nel farne una analisi critica. In base a … Segue → continua

glossario di terminologia tessile



Consulta il nostro glossario di terminologia tessile, una raccolta ricca e costantemente aggiornata di definizioni dedicate a tessuti, fibre, tecniche di lavorazione e finissaggi. Il glossario nasce da molti anni di esperienza diretta nel settore tessile, con l’obiettivo di offrire contenuti affidabili, chiari e utili a professionisti, studenti e appassionati. Grazie al form di ricerca puoi trovare rapidamente il significato di ogni termine e approfondire la conoscenza del mondo tessile.

📘 Definizione del giorno

Un termine scelto casualmente dal glossario tessile.


TABARRO

l'origine del termine è molto incerta; chi lo fa derivare dal latino medioevale tabarrus, chi invece dal francese antico tabart, e chi ancora dal latino tabae. Ampio mantello, da uomo, rotondo, a ruota, lungo fino al polpaccio in tessuto pesante in lana spesso reso impermeabile, con bavero e pellegrina. Per fare un tabarro sono necessari sei metri di tessuto. Il tabarro è formato da una ruota perfetta che bisogna tagliare in coppia; una sola cucitura passa lungo la schiena, per il resto non serve in quanto la stoffa è a "taglio vivo", avendo il tessuto una particolare compattatura che permette appunto di tagliarla senza dover cucire i bordi per evitare la sfilacciatura. Chiuso sul petto da un bottone, che riproducono "mascheroni" veneziani (preferibilmente in argento), volendo con il collo di astrakan. Va indossato sull'abito o sopra il cappotto, in uso nei secoli scorsi ed ancora oggi in alcune regioni dell'Italia settentrionale. Identificabile con il tabarro è il vecchio ferraiolo (ferraiol in Veneto). In Emilia Romagna il tabarro è caparela. Tabarro a Venezia STORIA - A partire dal 1300 era indossato solitamente da persone importanti come medici, magistrati, ecclesiastici, caratterizzato da grandi strisce di stoffa attaccate al cappuccio. Nel 1500 si definisce tabarro una giacca elegante con maniche e aperta sul davanti, usata specialmente dagli scudieri del Doge di Venezia, che la portavano gettata sulle spalle senza infilare le maniche. Sempre nel 1500 era anche un grossolano indumento con cappuccio e cinto in vita, portato dai galeotti e dalla povera gente. Nel 1700 il tabarro diventa anche una sopravveste femminile più corta e leggera, spesso di colori chiari, detto tabarrino. Nel 1800, infine, si trasforma in un ampio mantello di uso borghese, completamente rotondo, con collo risvoltato e mantellina lunga quasi fino al gomito. Veniva indossato dagli uomini sull'abito o sul cappotto, ed era lasciato cadere diritto o rialzato da un lato per avvolgerlo intorno alle spalle con ampio panneggio. Di solito era grigio o nero. RIF. LETTERARIO - "Il Prete da Varlungo si giace con monna Belcolore; lasciale pegno un suo tabarro; e accattato da lei un mortaio; il rimanda e fa domandare il tabarro lasciato per ricordanza; rendelo proverbiando la buona donna." Giovanni Boccaccio - Decameron; Giornata ottava, Novella seconda.

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Parola Definizione
MICROFIBRILLAZIONE Trattamento chimico con enzimi (vedi) per rendere leggermente palpabile la dispersione di fibre >>Segue
MICRON Unità di misura delle finezze delle fibre tessili. Corrispondente >>Segue
MICRONAIRE prova della finezza delle fibre mediante permeabilità all'a >>Segue
MIDI Modello di gonna o abito lungo fino al polpaccio. Si definisce >>Segue
MIKADO termine giapponese.Tessuto in seta rigida.
MILLERIGHE 1. Tradizionale disegno di tessuto a piccole righe verticali molto >>Segue
MINI Abito o gonna che terminano molto al di sopra del ginocchio >>Segue
MINIABITO NERO Comparso per la prima volta negli anni venti e basato sulle >>Segue
MINIGONNA Gonna molto corta, con un punto vita abbassato, che lascia >>Segue
MINUTERIA Metalli lavorati di piccole dimensioni e foggia varia, che ha per lo più funzione ornamentale o viene >>Segue
MISCHIA In filatura di cotone, prelievo da balle di >>Segue
MISCHIA (DELLE FIBRE) Termine generico con cui si intende: sia la miscelazione accurata di due o più fibre >>Segue
MISE voce francese, dal verbo mettre, "mettere".1. Modo di vestire, abbigliamento.2. Per estensione indica il completo, l'>>Segue
Mista Fibre di lana di diversa provenienza e finezza mescolate in >>Segue
MISTE Miscela intima di fibre diverse o di filati di natura diversa >>Segue
MOCASSINO dal francese mocassin, derivato dall'algonchino, indiano d'America, mockasin. Il termine oggi indica vari tipi di scarpe in cuoio morbido, sfoderate >>Segue
MODA dal latino modus, "foggia, maniera"; nell'italiano entra intorno alla metà del Seicento come prestito dal francese mode.Maniera di abbigliarsi >>Segue
MODACRILICA Fibra ottenuta da macromolecole costituite per almeno il 50% da acrilonitrile, generalmente disponibile come fiocco. Caratteristiche: ottima >>Segue
MODACRÌLICA da mod(ificare) + acrilico.Fibra tessile sintetica derivata dalla >>Segue
 
MODACRILICO Sigla MA fibra formata da macromolecole lineari che presentano >>Segue
MODAIOLO Chi segue pedestremente le tendenze imposte dalla moda.
MODAL Fibra tessile artificiale cellulosica (ad alto modulo elastico ad umido), derivata dalla viscosa modificata ma con una migliore tenacità, in >>Segue
MODELLI UNICI Questi modelli di non giungono mai nei negozi, ma sono realizzati >>Segue
MODELLISTA da modello.Nel settore dell'abbigliamento indica soprattutto chi è preposto, avvalendosi anche di nuove tecnologie, alla preparazione dei cartamodelli >>Segue
MODELLISTICA La tecnica, lo studio, l'attività, l'arte di creare modelli.Le principali fasi di fabbricazione di un capo sono:la creazione, le operazioni antecedenti >>Segue
MODELLO DI PRODUZIONE Il modello in cartoncino, corretto da ogni errore, con tutti >>Segue
MODELLO/A (PERSONA) Uomo o donna che indossa o presenta capi ed accessori di abbigliamento >>Segue
Modulo elastico Il modulo elastico o modulo di Young è una misura dell'inclinazione del tratto iniziale della curva di carico-allungamento. Rappresenta la >>Segue
MOHAIR Telo soffice, lungo, lucente di capra d’angora, una razza che esiste da oltre 3.000 anni, allevata un tempo soprattutto al centro dell'Anatolia, >>Segue
MOHAIR [MOER] termine francese; dall'arabo Mukhayyar, "stoffa di lana" e dall'inglese aire, pelo.Fibra naturale di origine animale che si ricava dal vello >>Segue
MOHAIRISSIMO Garanzia di qualità del mohair Superkid prodotto da LineaPiù e contrassegnato da un cartellino di distinzione applicato a tutti i capi realizzati >>Segue
 
MOIRé Sui tessuti serici effetto di marezzatura (tipo venatura >>Segue
MOIRÈ (pron. muarè) In italiano si dice marezzatura, e indica un riflesso ottico di chiaro-scuro cangiante a seconda della luce; si ottiene con l'impiego >>Segue
MOIRÉ [MUARÈ] termine francese.1. Riflesso ottico consistente in caratteristiche ondulazioni sinusoidali di chiaro scuro cangiante a seconda che riflettono >>Segue
MOLESKIN Tipo di tessuto di flanella.
Molleggiare Fornire di elasticità; rendere morbido
MOLLETTA (DA BUCATO) diminutivo di molla.Piccolo utensile di uso comune a molla, come quelli >>Segue
MOLLETTONE dal francese molletton.Tessuto di lana o cotone, con mano gonfia e soffice, caldo e morbido, eseguito con trame in filato cardato di grosso titolo, >>Segue
Mollezza Parte di tessuto in più che è necessario ridistribuire o far riassorbire lungo tutta una cucitura, nel momento in cui due tessuti di >>Segue
MOMO Un filato per realizzare la pelliccia in maglia. Morbida come >>Segue
MONKSTRAP termine inglese.Calzatura maschile senza stringhe, chiusa da >>Segue
MONOBAVA (DI FILATO) Cucirino sintetico costituito da un singolo filamento.
 
MONOCROMATICO Caratteristica di un look, un tessuto o un capo realizzato in un’unica tonalità di colore; sinonimo di essenzialità, coerenza e pulizia visi >>Segue
MONOFRONTURA Qualsiasi macchina di maglieria con una sola serie di aghi disposti in una frontura rettilinea o circolare. Se si tratta di macchine per maglia >>Segue
MONOGRAMMA Si tratta delle prime lettere di un nome o di una marca. Le più celebri "LV", Luis Vitton, riprodotte su ogni borsa della griffe, il "CC" di >>Segue
MONOPETTO Tipo di abbottonatura per capispalla costituita da una sola fila di bottoni che chiude i due >>Segue
MONTGOMERY dal nome del generale inglese Sir B. L. Montgomery; il capo delle forze britanniche, nella seconda guerra mondiale, lo indossava sopra la divisa.Ampio >>Segue
MONTONE Pelle di montone conciata e tinta, con il pelo tosato e pettinato, usata per realizzare capispalla molto >>Segue
MOOD BOARD Cartella di presentazione che esprime l'idea generale di una >>Segue
MOONBOOTS termine inglese; composto da moon, "luna" e boots "caricamenti del sistema".Stivali da neve voluminosi ed ingombranti ma caldissimi per la spessa >>Segue

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