🧵 Informazione del giorno
Un termine tessile scelto casualmente.
BLOOMERS
termine che prende il nome da Amelia Bloomer che li disegnò. Pantaloni larghi, chiusi alla caviglia con una arricciatura.STORIA - Nel 1851 Amelia Bloomer li disegnò per promuovere una riforma degli abiti femminili, ma vennero accettati assai poco. Divennero invece popolari come abbigliamento per il … Segue → continua
Consulta il nostro glossario di terminologia tessile, una raccolta ricca e costantemente aggiornata di definizioni dedicate a tessuti, fibre, tecniche di lavorazione e finissaggi. Il glossario nasce da molti anni di esperienza diretta nel settore tessile, con l’obiettivo di offrire contenuti affidabili, chiari e utili a professionisti, studenti e appassionati. Grazie al form di ricerca puoi trovare rapidamente il significato di ogni termine e approfondire la conoscenza del mondo tessile.
📘 Definizione del giorno
Un termine scelto casualmente dal glossario tessile.
FORMALDEIDE
composto da form (ico) + aldeide.Chim. - Nome dell'aldeide formica. Sostanza chimica gassosa derivata dal metano. Bolle a - 19° C e solidifica polimerizzando. Si misura la concentrazione (Conc.) per parti di milione (ppm). Norma UNI 8647. E' un gas inodore pungente e irritante per gli occhi, mucosa nasale e pelle (provoca eruzioni cutanee, irritazioni ed eczemi). A causa della sua volatilità è contagiosa; se si mette un capo contenente formaldeide, questo secondo capo diverrà infetto. Il rilascio di formaldeide è più elevato quando i prodotti sono nuovi e diminuiscono nel tempo, anche se spesso ci vogliono mesi. La formaldeide è idrosolubile e quindi viene scaricata ad ogni lavaggio.Nel 2004 è stata riconosciuta dallo IARC (International Agency for Research on Cancer) tra quelle cancerogene per l'uomo, per alcune forme di tumori alle prime vie respiratorie. A seguito di norme ecologiche si tende sempre più a non utilizzarla. I limiti raccomandati da organismi internazionali, normative nazionali vanno da 0,05 a 0,08 (OMS).Valori limiti su indumenti destinati a:- Bambini fino a 2 anni 29 ppm - Abiti a contatto pelle 30 ppm - Abiti senza contatto con la pelle 300 ppm - Altri indumenti 300 ppm.Viene utilizzata nei finissaggi, in tintoria come mordente, nei leganti per stampa a pigmento, negli addensanti per paste da stampa, nei fissatori dei colori, nei leganti per resine e colle (floccati, resinati, ecc.), nei trattamenti di stabilità dimensionale, nei trattamenti antipiega, nelle finiture idrorepellenti, ecc., per la concia delle pelli. Metodo analitico: EN ISO 14184-1
| PELI CAMMELLO DA PLASTRON | In questo caso è possibile usare gli stessi peli cammello di costruzione simile, ma più economici, non dovendo assolvere a tutte quelle funzioni >>Segue | |||||||||||||
| PELI CAMMELLO DA ROLLINI | Normalmente in un rollino da capospalla viene impiegato un pelo cammello abbinato ad altri materiali che tenda a "spingere" il tessuto per 360° >>Segue | |||||||||||||
| PELI CAMMELLO PER SPALLINE | Nella fabbricazione della spallina imbottita, le varie ovatte >>Segue | |||||||||||||
| PELLANDA | dal francese antico houppelande.Ampia sopravveste lunga fino ai piedi, diffusasi dalla >>Segue | |||||||||||||
| PELLE | dal latino pellis.1. La pelle di molti animali, mammiferi o no, da sempre fornisce la materia prima per la fabbricazione di calzature, borse >>Segue | |||||||||||||
| PELLE D’OVO | Mussolina finissima di cotone, lino, simile alla pelle d'uovo >>Segue | |||||||||||||
| PELLE DI CIGNO | Raso molto lucido e soffice. | |||||||||||||
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| PELLE DI DAINO | 1. La pelle di questo mammifero, particolarmente morbida ed elastica, viene generalmente conciata all'olio, per farne scamosciato. E' utilizzata >>Segue | |||||||||||||
| PELLE DI DIAVOLO | Tela ruvida di cotone. | |||||||||||||
| PELLE DI SETA | Tessuto leggero soffice, di seta o di raion a superficie satinata >>Segue | |||||||||||||
| PELLE Dl DAINO | (franc. cuìr de lame) Nome generico di tessuti vellutati e scamosciati, in cotone >>Segue | |||||||||||||
| PELLE D'UOVO | Mussolina finissima di cotone o lino, simile alla pelle d'uovo per colore >>Segue | |||||||||||||
| PELLE SCAMOSCIATA | Parte interna della pelle di vitello conciata con un procedimento speciale, dal caratteristico aspetto vellutato. Viene >>Segue | |||||||||||||
| PELLEGRINA | Ampia cappa avvolgente, a mantella, col davanti più lungo. Mantello variamente composto, sia da uomo che da donna in voga nell'Ottocento, ma >>Segue | |||||||||||||
| PELLICCIA | dal latino tardo pellicius, che significa "di pelle".1. Pelle di animale conciata, con pelo folto, morbido e lucente impiegata per indumenti >>Segue | |||||||||||||
| PELLICCIA SINTETICA (PELLICCIA ECOLOGICA) | locuzione singolare femminile + aggettivo.E' generalmente prodotta con fibre >>Segue | |||||||||||||
| PELO | dal latino pilus.1. Fibra tessile ricavata dal pelo di diversi animali, utilizzata nell'industria, sia in quella del feltro che in quella tessile >>Segue | |||||||||||||
| PELO CAMMELLO (INTERFODERA) | denominazione rimasta indebitamente da quando negli anni '20 il pelo di cammello era usato al posto del pelo di capra. Viene denominato tessuto >>Segue | |||||||||||||
| PELO D'ANGORA | Fibra fornita da alcune razze di conigli e di capre dal pelo >>Segue | |||||||||||||
| PELO DI PESCA | (o MANO PESCA) Termine di fantasia per indicare le stoffe soprattutto cotone, che hanno una superficie molto >>Segue | |||||||||||||
| PELO DI SUPERFICIE | GUARD-HAIR parte esterna del pelo animale costituita da fibre >>Segue | |||||||||||||
| PELO DI SUPERFICIE o GUARD-HAIR | Parte esterna del pelo animale costituita da fibre lunghe ed >>Segue | |||||||||||||
| PELOSITà | da peloso.Qualità di un tessuto o filato che può essere eliminata >>Segue | |||||||||||||
| PELUCHE | voce francese, che può avere origine sia dall'italiano "peluzzo", sia dal verbo francese antico pelucher, "spelare, togliere i peli". Tessuto >>Segue | |||||||||||||
| PENNECCHIO | dal latino peniculus, piccola coda, incrociato con penna.Quantità di lino, canapa, cotone >>Segue | |||||||||||||
| PEPE E SALE | E' un effetto ottico ottenuto sul fondo del tessuto con una mescolanza di bianco e un colore scuro, possibilmente il grigio; la risultante è >>Segue | |||||||||||||
| PEPITA | Tessuto realizzato con armatura batavia e con alternanza di colore >>Segue | |||||||||||||
| PEPLO | dal latino peplus, dal greco pélos corrispondente alla claina maschile.1. Nell’antica Grecia, veste femminile dorica, di lana bianca, costituita >>Segue | |||||||||||||
| PERCALLE | Nome di origine persiana. Tessuto di cotone serrato e resistente >>Segue | |||||||||||||
| Perdita di tenacità ad umido | Indica la differenza fra la tenacità a secco e la tenacità ad >>Segue | |||||||||||||
| PERFORMANTE | Concetto riferito all'abbigliamento outerwear per capi con prestazioni specifiche aggiuntive (assoluta traspirabilità e impermeabilità, termoisolamento, >>Segue | |||||||||||||
| PERGAMOIDE | Tessuto trattato come le tele cerate. | |||||||||||||
| PERIZOMA | voce dotta dal latino tardo, risalente al verbo greco perizôma composto di peri “intorno” e zôma “cintura, cingersi, mettersi attorno”.1. Fascia >>Segue | |||||||||||||
| PERLATO | da perla.1. Velluto allestito su telaio con meccanica jacquard, con un disegno ad effetto pelo, caratterizzato da un buon drappeggio ma spesso >>Segue | |||||||||||||
| PERLE | termine francese, propriamente “perlato”.1. Filato (generalmente di cotone) da uncinetto o ricamo, simile al cordonetto, dotato di lucentezza >>Segue | |||||||||||||
| PERLON | Fibra poliammidica prodotta dalla Bayer AG; ottenuta per polimerizzazione del caprolattame (nylon 6), di cui è iniziata la produzione su >>Segue | |||||||||||||
| PESO (DI UN TESSUTO) | E' il peso calcolato su una superficie di 100 cm./q ed è espresso generalmente al mq o in grammi al metro >>Segue | |||||||||||||
| PETIT-GRIS | termine francese, che significa "piccolo grigio".Nome che i francesi danno alla pelliccia di scoiattolo, della quale verranno utilizzati solo >>Segue | |||||||||||||
| PETIT-POINT | termine francese, che significa "piccolo punto".Particolare tipo di ricamo con un solo filo, che permette di ricoprire interamente la stoffa >>Segue | |||||||||||||
| PETTINACCIA | da pettine.Scarto della pettinatura della lana, costituita dalle fibre >>Segue | |||||||||||||
| PETTINATI | Filati cotonieri che hanno subito la pettinatura o lanieri la >>Segue | |||||||||||||
| Pettinato | da pettine, strumento per pettinare le fibre tessili.1. Filato >>Segue | |||||||||||||
| PETTINATO FOULARD | Pettinato leggero (gr. 200-230 ca.) realizzato in lana in >>Segue | |||||||||||||
| PETTINATURA | Operazione, conseguente alla cardatura, a cui sono sottoposte le fibre >>Segue | |||||||||||||
| PETTINE | Parte del telaio, serve per battere avvicinare e compattare >>Segue | |||||||||||||
| PETTINE BATTENTE | Organo del telaio, normalmente rettangolare, sul quale sono fissate >>Segue | |||||||||||||
| PETTINE LICCIO | Parte di un particolare telaio per tessitura chiamato a pettine >>Segue | |||||||||||||
| PETTINE SEPARATORE | Serve a mantenere una distribuzione costante dei fili di ordito mentre >>Segue | |||||||||||||
| PETTINO | diminutivo di petto.1. Parte separata del grembiule che copre il petto.2. Davantino. Negli abiti femminili costituisce un motivo ornamentale >>Segue | |||||||||||||
| PETTORINA | dall'incrocio di pettino con pettorale.1. Sinonimo di davantino, che è un pezzo di stoffa che si usa come ornamento in vestiti infantili o femminili.2. >>Segue | |||||||||||||
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