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🧵 Informazione del giorno

Un termine tessile scelto casualmente.


MERCERIZZAZIONE (MERCERIZZO)

Ind. tess. - Trattamento di finissaggio per i filati e tessuti di cotone, ma talora anche sul lino, che consiste nel trattarli con soda caustica, concentrata a 30° Bé (Baumé), ad una temperatura di 10/15°C. Si possono mercerizzare anche tessuti di cotone misto a rayon viscosa, per i quali i … Segue → continua

glossario di terminologia tessile



Consulta il nostro glossario di terminologia tessile, una raccolta ricca e costantemente aggiornata di definizioni dedicate a tessuti, fibre, tecniche di lavorazione e finissaggi. Il glossario nasce da molti anni di esperienza diretta nel settore tessile, con l’obiettivo di offrire contenuti affidabili, chiari e utili a professionisti, studenti e appassionati. Grazie al form di ricerca puoi trovare rapidamente il significato di ogni termine e approfondire la conoscenza del mondo tessile.

📘 Definizione del giorno

Un termine scelto casualmente dal glossario tessile.


GILÉ (GILET)

adattamento del francese gilet, e questo dallo spagnolo jileco, jaleco, che a sua volta è dal turco yelek.1. Indumento maschile lungo fino alla vita e senza maniche che si indossa sotto la giacca o sopra la camicia. Il modello classico è confezionato per lo più con lo stesso tessuto dell'abito sul davanti, mentre la parte posteriore è oggi generalmente costituito da una fodera o in seta o in altro tessuto leggero e può usare una fibbia stringivita; lo scollo è a "V" e ha due piccole tasche a filo ai lati (originariamente servivano per porre oggetti come orologi e accendini), l'allacciatura è frontale con cinque o sei bottoni (l'ultimo si lascia sempre slacciato). Può anche essere realizzato in tessuti lucidi e decorati (dalle tinte unite agli scozzesi), in velluto o a maglia o in pelle. E' stato adottato anche dall'abbigliamento femminile, diventando un completamento del tailleur oppure un complemento informale e disinvolto. E' anche chiamato panciotto.STORIA - D'origine persiana, è entrato nella moda maschile alla fine del sec. XVII; originariamente era lungo fino al ginocchio, completamente abbottonato sul davanti, confezionato in tessuto pregiato e aveva le maniche. Nel sec. XVIII diventò più corto, oltrepassando di poco il punto di vita e terminando sul davanti con due punte. Nei corsi dei secoli il gilè ha cambiato spesso forma, perdendo le maniche alla fine del Settecento, acquistando talvolta il colletto e assumendo infine un dorso finto. Nella prima metà dell'Ottocento il panciotto è ricercatissimo, colorato, sovente realizzato con tessuti sontuosi, ricamati oppure ornati da tene per orologi o piccoli bottoni. Sempre nello stesso secolo si scatena anche la moda dei due o tre gilet sovrapposti, quasi per creare una sorta di effetto opulenza. E' un capo sempre in fase di rivalutazione. E' il simbolo della stravaganza stilistica e tecnica, che significa disegni pazzi, tessuti e dimensioni inusuali, cuciture anomale, decorato con spille e bottoni unici (anche diversi l'uno dall'altro), profili di passamaneria e ricami. Stravagante significa indossarlo sul petto nudo, magari con un pareo legato alla vita, rendendolo un capo assolutamente unisex.2. Con questo termine viene comunemente indicato anche un pullover di lana, simile al gilè di tessuto, con collo a "V" e senza maniche.

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Parola Definizione
BOUTONNÈ (o BOTTONATO) Piccoli bottoni, cioè polline e grumi di pelosità si formano durante la filatura e si incorporano nel filo; questa tecnica viene sfruttato per >>Segue
BOXER voce inglese che significa «pugile».1. Pantaloncini unisex corti, con piccoli spacchetti laterali, , inizialmente indossati dai pugili durante >>Segue
BOZZIMA dal greco apózema, "decotto".Soluzione più o meno densa di sostanze collose di varia natura (amido, colla, resina, olio, ecc.) della quale vengono >>Segue
BREITSHWANZ Pelliccia di agnello persiano razza Karakul nato prematuramente. Vedere >>Segue
BRETELLA dal francese bretelle, e questo dall'alto tedesco antico brittil "briglia" (redine per guidare il cavallo).1. Ciascuna delle strisce in tessuto >>Segue
BRETELLE Strisce in tessuto, pelle o elastico nate per sostenere le ampie gonne alla fine del '700. Sono passate all'abbigliamento maschile con l'avvento >>Segue
BRILLANTÈ Tessuto rasato con effetti brillanti dovuti ad un particolare >>Segue
BRILLANTINA Tessuto con le stesse caratteristiche del popeline, ma con piccoli disegni lucidi. Solitamente è realizzato in >>Segue
BRILLANTINE Tessuto, solitamente realizzato in cotone, simile al popeline, ma con piccoli disegni lucidi, ottenuti con effetto di intreccio. >>Segue
BRILLANTINE (o BRILIANTÈ) Tessuto di cotone simile al popeline, detto anche lustrino, >>Segue
BRILLANTINO da "brillare".Tessuto dall'aspetto lucente in armatura saglia o tela, con ordito in cotone >>Segue
BROADCLOTH voce inglese che significa, letteralmente, "tessuto ampio, esteso".Termine tecnico generico. Nella camiceria da uomo indica il classico tessuto >>Segue
BROCCATELLO Un broccato leggero con disegni lucidi su fondo opaco o viceversa (simile al damasco). da broccato, per somiglianza.Tessuto a grandi disegni >>Segue
BROCCATELLO (vedi anche DAMASCO o DAMASCATO) Un broccato leggero, ma più simile al damasco.
BROCCATO Con il nome broccato si intende un tessuto con motivi o figure a rilievo sopra il dritto. L’effetto è ottenuto con elementi supplementari di >>Segue
BRODEIRE voce francese; derivata dal verbo broder, "ricamare", dal franco brozdôn, e questo derivato dal longobardo brustan.Termine >>Segue
BRODEIRE ANGLAISE voce francese.Particolare ricamo inglese usato per la biancheria intima femminile. Si realizza usando un filo bianco su un tessuto in cotone >>Segue
BRODERIE ANGLAISE Particolare ricamo usato per la biancheria intima femminile. Si esegue usando un filo bianco su un tessuto in cotone dello stesso >>Segue
BRONG Denominazione dello yak in Nepal. BRONG-DRI denominazione >>Segue
 
BRONG-DRI Denominazione della femmina dello yak in Nepal.
BRUCIAPELO Macchina che brucia la peluria superficiale del tessuto. imperfetto di bruciare + pelo.Ind. tess. - Nella rifinizione delle lanerie è necessario >>Segue
BURBERRY Per Burberry, oggi, viene comunemente inteso, l'impermeabile-soprabito color beige con la fodera tartan nera e rossa con o senza cintura in >>Segue
BUSTIER Nato come capo di biancheria intima femminile serviva da reggiseno e canottiera contemporaneamente, si autoreggeva o aveva spalline sottili e >>Segue
BUSTO Negli abiti la parte dalle spalle alla vita. Fascia elastica indossata per contenere e modellare la vita e l'addome. Se ne ha notizia fin dall'antica >>Segue
BUTAN Lana e fibra poliammidica per un filato dall'aspetto velour, >>Segue
BUTTO Motivo floreale, di derivazione persiana, ricorrente nel disegno tessile indiano. Di solito rappresenta una pianta >>Segue
CA BAN È Il classico giaccone con tasche in petto.
CABAN termine inglese; derivato da cab, "carrozza".Tipico giaccone sportivo unisex in genere >>Segue
CACHE COL Sciarpa in seta o lana leggera, da annodare attorno al collo infilando i lembi sotto il colletto della camicia, in sostituzione della cravatta >>Segue
CACHE-COL Sciarpa in seta o lana leggera, da annodare attorno al collo infilando i lembi sotto il colletto della camicia, in sostituzione della cravatta >>Segue
CACHEMIRE Vedi anche CASCMIR. Fibra ottenuta dalla lana delle capre allevate nelle zone del Tibet, sugli altipiani della Mongolia ( le più pregiate ) e >>Segue
 
CACHEMIRE, CASCMIR, CASHMERE Pelo della capra del Kashmir e del Tibet allevata anche negli altipiani delI'Asia Centrale, nel Turkestan Russo e Cinese, in Mongolia e in India. >>Segue
CACHEMIRETTE (pron. casc-miret) Indicava un tessuto misto cotone-lana di tipo economico, ma a mano morbida; oggi denominazione di fantasia per tessuti misti >>Segue
CACHE-NEZ Sciarpa invernale che copre collo, bocca e naso.
CACHI dall'inglese khaki, derivato dall'indostano khaki, "colore della >>Segue
CADIS Tessuto di lana leggera cotone o seta leggermente follato e >>Segue
CADIZ Antico tessuto in lana, leggermente follato, fabbricato in >>Segue
CADY (CADI) dalla città di Cadice in Spagna.Tessuto crespo pettinato di >>Segue
CADY (o CADì) Tessuto pettinato, di cotone, lana o altre fibre, usato per >>Segue
CAFFETANO Veste lunga portata dagli Arabi, di taglio ampio, con fascia >>Segue
CALANDRA Consiste in un insieme di rulli, posti verticalmente od orizzontalmente e riscaldati all’interno, attraverso i quali si fa passare un tessuto >>Segue
CALANDRATO I tessuti passano fra le "calandre", ovvero cilindri rotanti riscaldati a vapore, che li stirano a caldo per dare un aspetto liscio ed appiattito; >>Segue
 
CALANDRATURA Compressione di un tessuto contro una superficie liscia e calda, per migliorarne l'aspetto. Consiste nel pressare le stoffe, specialmente >>Segue
CALARE Nei lavori a maglia, diminuire progressivamente il numero delle >>Segue
CALATURA Punto fine speciale, a jour, eseguito con apposite macchine >>Segue
CALCOLO DELL'ORDITO Serie di valutazioni e conteggi che portano a determinare il numero e la lunghezza >>Segue
CALF termine inglese; letteralmente "vitello".Pelle di vitello conciata, >>Segue
CALIBRATO Taglia di capo d'abbigliamento per individui robusti.
CALICÒ così chiamata dalla città indiana di Kalicùt (porto dell'India), ove ne fu iniziata la fabbricazione. >>Segue
CALICO, CALICOT Tela in cotone leggera stampata; originaria dell'lndia e precisamente della città di Calicut da dove prende il nome. Viene usata per fodere ed >>Segue

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