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Bishop Crown |
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| Origini | America centrale |
| Piccantezza | Media-Bassa |
| Capsicum Tipo | Capsicum baccatum |
| SHU Min | 5.000 |
| SHU Max | 10.000 |
| Info | Detto anche Cappello del Vescovo (Capsicum Baccatum) produce un frutto dalla caratteristica forma a campana con 3
protuberanze laterali situate in prossimità dell'apice (in Piemonte è chiamato anche "disco volante") ed è poco
piccante. Ha dimensioni di circa 6-8 cm di diametro e circa 5-7 cm di lunghezza. Matura passando dal verde
all'arancio e poi al rosso. La buccia è abbastanza sottile e la polpa, non molto spessa, è soda e croccante ed ha spiccato profumo di peperone. La pianta forma un grosso cespuglio (altezza circa 120 cm, diametro circa 100 cm) e puo' arrivare a produrre 6-7 Kg di peperoncini in una stagione. Si utilizza questo peperoncino fresco (alla pizzaiola: dopo averlo svuotato dei semi viene riempito con passata di pomodoro, origano, sale, un cubetto di mozzarella ed un filo d'olio e cotto al forno per 15-20 minuti a 180 gradi), oppure conservato sott'olio farcito con acciughe e capperi (dopo essere stato pulito dei semi e sbollentato in aceto speziato). Frutto mediamente piccante lungo 2-3 cm e largo 5-6 cm dalla forma particolare da cui deriva il nome. E' di colore rosso, è abbastanza diffuso in Italia tra le piante ornamentali.Scoville: 5.000-10.000 . Tipologia: peperone piccante Crescita: eretta, cespugliosa Forma frutti: campana con 3 protuberanze Colore alla raccolta: passa dal verde all'arancione e poi al rosso Tempi di raccolta: 120-150 giorni dal trapianto Sesto d'impianto: tra le file 50 cm, sulla fila 40 cm. Indicazioni per la coltivazione Coltivazione: si consiglia il trapianto da aprile a giugno nel momento in cui le temperature inizieranno ad aumentare. I peperoncini, anche se sono a portamento eretto-cespuglioso, necessitano di un piccolo tutore per rinforzare il fusto principale. Non sono necessari interventi come cimatura o altre potature verdi. Per avere delle piante più vigorose e produttive si può trapiantare il peperoncino nei periodi più caldi ed in posizioni soleggiate. Il terreno ottimale deve essere permeabile, profondo e fertile (ricco di sostanza organica già decomposta). L'irrigazione può essere effettuata con successo mediante impianto a goccia o comunque con metodi irrigui che non vanno a bagnare le foglie per evitare la proliferazione di malattie fungine. |