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| Autore: Arthur Schopenhauer 1788 - 1860 Filosofo tedesco |
Frase |
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La lontananza rimpicciolisce gli oggetti all'occhio, li ingrandisce al pensiero. >>Condividi |
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Nelle persone di capacita' limitate la modestia e' semplice onesta', ma in chi possiede un grande talento e' ipocrisia >>Condividi |
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Il mondo è appunto l'inferno e gli uomini sono, da una parte, le anime tormentate e, dall'altra, i diavoli. >>Condividi |
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Le donne sono adatte a curarci ed educarci nell'infanzia, appunto perché esse stesse sono puerili, sciocche e miopi, in una parola tutto il tempo della loro vita rimangono grandi bambini: esse occupano una specie di gradino intermedio fra il bambino e l'uomo, che è il vero essere umano. >>Condividi |
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Le religioni sono figlie dell'ignoranza, e non sopravvivono a lungo alla madre. >>Condividi |
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Quando si è vecchi, si ha dinanzi a sé soltanto la morte, mentre quando si è giovani si ha davanti la vita; sennonché ci si può chiedere quale dei due casi sia il più inquietante, e se tutto sommato la vita non sia qualcosa che è meglio avere dietro di sé che davanti. >>Condividi |
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I cosiddetti esseri umani sono quasi tutti nient'altro che brodaglia con un po' di arsenico. >>Condividi |
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Nel mondo esiste un unico essere menzognero: l'uomo. Ogni altro essere è genuino e sincero, perché si fa vedere schiettamente qual è, manifestandosi così come si sente, mentre l'essere umano, a causa del suo abbigliamento, è diventato una caricatura, un mostro, la cui vista è ripugnante già per questo fa . . . >>Segue |
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Un vantaggio inestimabile è il possedere sin da principio tanto da poter vivere comodamente in vera indipendenza, cioè senza lavorare, anche nel caso ciò sia possibile soltanto per la propria persona e senza una famiglia. Ciò significa l'esenzione e l'immunità dal tormento e dall'indigenza inerenti alla . . . >>Segue |
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Che cosa ci si può aspettare da un mondo in cui quasi tutti vivono solo perché non hanno ancora trovato il coraggio di spararsi? >>Condividi |
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La base di ogni volere è bisogno, mancanza, ossia dolore, a cui l'uomo è vincolato dall'origine, per natura. Venendogli invece a mancare oggetti del desiderio, quando questo è tolto via da un troppo facile appagamento, tremendo vuoto e noia l'opprimono: cioè la sua natura e il suo essere medesimo gli div . . . >>Segue |
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Se lo scopo prossimo e immediato della nostra vita non è il dolore, allora la nostra esistenza è la cosa più contraria allo scopo del mondo. >>Condividi |
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Nel mondo non si ha molto di più, oltre la scelta tra la solitudine e la volgarità. >>Condividi |
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Chi ama la verità odia gli dèi, al singolare come al plurale. >>Condividi |
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Quest'umano mondo è il regno del caso e dell'errore, i quali senza pietà vi imperano, nelle grandi come nelle piccole cose; e accanto a quelli agitano inoltre follia e malvagità la sferza. >>Condividi |
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Nessuno si è mai sentito felice nel presente, a meno che non fosse ubriaco. >>Condividi |
Frasi Trovate n 286
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