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| Autore: Giacomo Leopardi 1798-1837, poeta italiano. |
Frase |
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Nessuna qualità umana è più intollerabile che l'intolleranza. >>Condividi |
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Amore, amor, di nostra vita ultimo inganno. >>Condividi |
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L'uomo è infelice perchè incontentabile. >>Condividi |
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Gli uomini sarebbero felici se non avessero cercato e non cercassero di esserlo. >>Condividi |
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Nei guai non ci vuol pianto ma consiglio. >>Condividi |
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L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana. >>Condividi |
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Due cose belle ha il mondo: amore e morte. >>Condividi |
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Virtù non luce in disadorno ammanto. >>Condividi |
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La vecchiezza è male sommo: perché priva l’uomo di tutti i piaceri, lasciandone gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. >>Condividi |
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La felicità è impossibile a chi la desidera. I canti di Giacomo Leopardi dai manoscritti autografi della Biblioteca Nazionale di Napoli >>Condividi |
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L'insegnare non è quasi altro che assuefazione. >>Condividi |
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Il maligno dice male dé buoni; lo stolto or dé buoni, or dé malvagi; il saggio di nessuno mai. >>Condividi |
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Tutto si è perfezionato da Omero in poi, ma non la poesia. >>Condividi |
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L'arte non può mai uguagliare la ricchezza della natura. >>Condividi |
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La morte non è male; perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desideri. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza. >>Condividi |
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L'esistenza può essere maggiore senza che lo sia la vita. >>Condividi |
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Nessuna professione è sì sterile come quella delle lettere. >>Condividi |
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D'in su la vetta della torre antica, >>Condividi |
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Io non ho bisogno di stima, né di gloria, né di altre cose simili; ma ho bisogno d'amore. >>Condividi |
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Dicono che la felicità dell'uomo non può consistere fuorchè nella verità, eppure io dico che la felicità consiste nell'ignoranza dei vero. >>Condividi |
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Gli uomini si vergognano non delle ingiurie che fanno, ma di quelle che ricevono. >>Condividi |
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Opere di Giacomo Leopardi disponibili su Classici Italiani >>Condividi |
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La natura ci destinò per medicina di tutti i mali la morte. >>Condividi |
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Quanto più del tempo si tiene a conto, tanto più si dispera d'averne che basti, quanto più se ne gitta, tanto par che n'avanzi. >>Condividi |
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Il tale diceva che noi, venendo in questa vita, siamo come chi si corica in un letto duro e incomodo, che sentendovisi stare male, non vi può star quieto, e però si rivolge cento volte da ogni parte, e procura in vari modi di appianare, ammollire, ecc. il letto, cercando pur sempre e sperando di avervi a . . . >>Segue |
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Quasi tutti gli uomini grandi sono modesti: perché si paragonano continuamente, non cogli altri, ma con quell'idea del perfetto che hanno dinanzi allo spirito, infinitamente più chiara e maggiore di quella che ha il volgo; e considerano quanto sieno lontani dal conseguirla. >>Condividi |
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Quasi tutte le principali scoperte che servono alla vita civile sono state opere del caso. >>Condividi |
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La felicità o infelicità non si misura dall'esterno ma dall'interno. >>Condividi |
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L'irresoluzione è peggio della disperazione. >>Condividi |
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Certo, l'ultima causa dell'essere non è la felicità, perocchè niuna cosa è felice. >>Condividi |
Frasi Trovate n 141
Dati elaborati da www.massimomoretti.it