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| Autore: Leonardo Da Vinci 1452-1519, artista e scienziato italiano. |
Frase |
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Uno, vedendo una femmina parata a tener tavola in giostra, guardò il tavolaccio e gridò, vedendo la sua lancia: “Oimè, quest’è troppo picciol lavorante a sì gran bottega!” >>Condividi |
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Vederassi la spezie leonina colle ungliate branche aprire la terra, e nelle fatte spelonche seppellire sé insieme co’ li altri animali a sé sottoposti >>Condividi |
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Uscirà della terra animali vestiti di tenebre, i quali, con maravigliosi assalti, assaliranno l’umana generazione, e quella da feroci morsi fia, con fusion di sangue, da essi divorata. >>Condividi |
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Ancora: scorrerà per l’aria la nefanda spezie volatile, la quale assaliranno li omini e li animali, e di quelli si ciberanno con gran gridore: empiranno i loro ventri di vermiglio sangue. >>Condividi |
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Vedrassi il sangue uscire dalle stracciate carni, rigare le superfiziali parte delli omini. >>Condividi |
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Verrà tenebre di verso l’oriente le quali con tanto di oscurità tigneranno il cielo che copre l’Italia. >>Condividi |
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Tutti li omini si fuggiranno in Africa. >>Condividi |
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Metti per ordine e mesi e le cirimonie che s’usano, e così fa del giorno e della notte. >>Condividi |
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Saranno molti, che si moveran l’uno contra l’altro, tenendo in mano il tagliente ferro. Questi non si faranno infra loro molto nocimento che di stanchezza, perché quanto l’uno si caccerà inanti, tanto l’altro si ritirerà indirieto. Ma trist’a chi si inframmetterà in mezzo, perché al fine rimarrà tagliato . . . >>Segue |
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Sentirassi le dolenti grida, le alte strida, le rauche e infiocate voce di quei che fieno con tormento ispogliati e al fine lasciati ignudi e sanza moto: e questo fia causa del motore che tutto volge. >>Condividi |
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Per tutte le città e terre e castelle, ville e case si vedrà per disiderio di mangiare trarre il proprio cibo di bocca l’uno all’altro sanza poter fare difesa alcuna. >>Condividi |
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Vedrassi voltare la terra sotto sopra, e risguardare li oppositi emisperii e scoprire le spilonche a ferocissimi animali. >>Condividi |
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Allor in gran parte delli omini, che restaran vivi, gitteran fori de le lor case le serbate vettovaglie in libera presa delli uccelli e animali terrestri, sanza curarsi d’esse in parte alcuna. >>Condividi |
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Verrà di verso il cielo che trasmuterà gran parte dell’Africa, che si mostra a esso cielo in verso l’Europa, e quella di Europa in verso l’Africa, e quelle delle provincie si mischieranno insieme con gran revoluzione. >>Condividi |
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Li alberi e albusti delle gran selve si convertiranno in cenere. >>Condividi |
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Al fine la terra si farà rossa per lo infocamento di molti giorni, e le pietre si convertiranno in cenere. >>Condividi |
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Li animali d’acqua moriranno nelle bollenti acque. >>Condividi |
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Discenderà con furia di verso il cielo chi ci darà notrimento e luce. >>Condividi |
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Molti periranno di fracassamento di testa, e salterà loro li occhi in gran parte della testa, per causa di animali paurosi usciti dalle tenebre. >>Condividi |
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Sarà riverito e onorato e con referenzia e amore ascoltato li sua precetti, di chi prima fu splezzato, straziato e martorizzato da molte e diverse battiture. >>Condividi |
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I corpi sanz’anima ci daranno con lor sentenzie precetti utili al ben morire. >>Condividi |
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Li omini si nasconderanno sotto le scorze delle iscorticate erbe, e quivi, gridando, si daran martiri, con battimenti di membra a sé medesimi. >>Condividi |
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E s’infurieranno delle cose più belle, a cercare, possedere e operare le parte lor più brutte, dove poi, con danno e penitenzia ritornati nel lor sentimento, n’aran grande ammirazion di se stessi. >>Condividi |
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Molti fien quelli che con ogni studio e sollecitudine seguiranno con furia quella cosa che sempre li ha spaventati, non conoscendo la sua malignità. >>Condividi |
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(Dilla in forma di frenesia o farnetico, d’insania di cervello)Staran molti occupati in esercizio a levar di quella cosa, che tanto cresce, quanto se ne leva e quanto più vi se ne pone, più diminuisce. >>Condividi |
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E molti corpi nel vedere da lor levar la testa, si vedrà manifestamente crescere, e, rendendo loro la levata testa, immediate diminuiscan lor grandezza. >>Condividi |
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E saran molti cacciatori d’animali che quanto più ne piglieranno manco n’aranno. e così, de converso, più n’aran quanto men ne piglieranno. >>Condividi |
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E rimarranno occupati molti che quanto più tireranno in giù la cosa, essa più ne sfuggirà in contrario moto. >>Condividi |
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Molti si faran casa delle budelle e abiteranno nelle loro propie. >>Condividi |
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O cosa spurca, che si vedrà l’uno animale aver la lingua in culo all’altro. >>Condividi |
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Frasi Trovate n 411
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