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COADIUVANTI ENOLOGICI Le sostanze sulle quali si và ad intervenire sono diverse: acido tartarico: per eliminare il rischio di precipitazioni tartariche. microrganismi: sono rimossi con interventi di tipo fisico come interventi termici, filtrazioni sterilizzanti o con interventi chimici con solforosa. colloidi: polifenoli, proteine e tutte le sostanze presenti all'interno del prodotto in forma di dispersione colloidale. Le pratiche di chiarifica o comunque di stabilizzazione iniziano dalla fase di defecazione, nel caso dei prodotti bianchi, proseguono durante la fermentazione e continuano in conservazione e pre-confezionamento. Sono organici e inorganici. Tra gli organici i principali sono: - gelatina - caseinato di potassio - pvpp Tra gli inorganici: - bentonite - carboni - sol di silice In generale i coadiuvanti hanno carica positiva, quelli inorganici hanno carica negativa. L'Esperto dei Vini dal Sito www.massimomoretti.it Questa Definizione è stata vista n° 65 Volte |