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GLOSSARIO DEL VINO



Questo glossario del vino nasce da una ricerca personalizzata e approfondita e raccoglie oltre 1700 termini enologici legati a vitigni, vinificazione, degustazione, territori e disciplinari di produzione. Le definizioni sono il risultato dello studio di fonti qualificate e del linguaggio tecnico del settore, offrendo uno strumento autorevole e utile per professionisti, studenti e appassionati del mondo del vino.


Definizione Descrizione
DEMI-SEC - Semi Secco, Champagne lievemente dolci, si accompagnano molto bene con i dessert. Per legge il contenuto zuccherino è compreso tra i 33 e i 50 g/l (vedi: Dosage).
DENATURATO 1. Vino che ha subito trattamenti tali da modificarne il carattere originario. 2. Alcol denaturato: con aggiunta di una sostanza (ad esempio, metanolo) che lo rende inadatto al consumo, privandolo di ogni possibilità d'impiego come alcol neutro.
DENOMINAZIONE indicazione che certifica la provenienza geografica di un vino.
DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA Vino prodotto in una zona delimitata ed elaborato a norma di legge, seguendo le indicazioni del disciplinare riguardo ai vitigni da utilizzare, la produzione per ettaro, la potatura, il grado alcolico, i procedimenti di vinificazione, le qualità organolettiche.
DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA (DOC) Stabilita dalla legge 930 del 12/07/1963, la DOC distingue i vini di zone particolarmente vocate, prodotti secondo regole fissate da disciplinari che stabiliscono uve, resa per ettaro, procedimenti di vinificazione e di invecchiamento
DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA (DOCG) Concessa a vini di particolare importanza per la cui produzione sono fissati criteri e controlli severi e limitativi
DENSITÀ DI MOSTO L densità di mosto indica la quantità di zucchero contenuto nel succo d’uva prima della fermentazione. Essa determina il tenore alcolico di un vino. La densità del mosto viene misurata attraverso la scala Baumé, la Brix (Americana) e la Oechsle (Tedesca).
DENSO Descrive un vino concentrato e molto corposo con alto tenore alcolico.
DEPOSITI I sedimenti del vino nelle diverse fasi di produzione. Nelle bottiglie di Franciacorta in commercio non vi è alcuna traccia di depositi.
DEPOSITO 1. Sedimenti in sospensione nel mosto. 2. Locale in cui vengono conservati i vini inscatolati in attesa della vendita.
DÉPÔT – Deposito, termine che in enologia indica i sedimenti del vino nelle diverse fasi della produzione. Nelle bottiglie di Champagne in commercio non si ha mai presenza di deposito.
DESCRIZIONE OLFATTIVA Il senso dell’olfatto è estremamente raffinato e ci permette di percepire aromi estremamente “sottili” e di valutare in modo preciso e articolato le caratteristiche odorose di un vino. Proprio perché il profumo del vino è estremamente variegato, mutevole, ricco di ...segue>>
DESSERT Vino da dessert: vino dolce o abboccato, servito a fine pasto.
DESSERT VINO DA DESSERT vino dolce o abboccato, servito a fine pasto.
DILAVAMENTO Azione erosiva del suolo esercitata dalle acque meteoriche scorrenti disordinatamente sul terreno in pendio, può causare l'impoverimento delle superfici colturali.
DILUITO Vino poco concentrato e poco intenso.
DIPSOMANIA Patologia che si manifesta con impulsi all'uso smodato di bevande alcoliche.
DIRADAMENTO riduzione manuale del numero di grappoli d'uva per pianta, con l'obiettivo di ottenere una produzione più equilibrata e qualitativamente migliore.
DIRADAMENTO (DEI GRAPPOLI) eliminazione di alcuni grappoli da una vite, prima del periodo finale della maturazione, per concentrare i succhi in un numero minore di acini; tecnica che induce una maggiore consistenza estrattiva dei vini
DIRASPARE Separare gli acini dell'uva dai raspi al momento della vinificazione.
DIRASPATRICE Macchina impiegata per la diraspatura meccanica dell'uva.
DIRASPATURA È l’operazione di separazione dei raspi (parte legnosa del grappolo) dagli acini prima o dopo la pigiatura. I raspi, ricchi di tannino e di acidi, potrebbero conferire al vino il caratteristico sapore di “raspo”, un’eccessiva astringenza difficile da eliminare, e a...segue>>
DISACCATASTAMENTO Operazione che consiste nel ritirare le bottiglie dai pupitres (cavalletti o assicelle) o da una massa per fare la sboccatura o dégorgement, secondo le regole vigenti per gli spumanti elaborati con il metodo tradizionale champenois.
DISACIDIFICAZIONE processo naturale o artificiale mirato a ridurre il livello di acidità del vino.
DISARMONICO Con gli elementi gustativi in rapporto scorretto fra di loro. Può definire sia un eccesso di acidità che di tannicità che di alcolicità.
DISCIPLINARE Insieme delle norme che regolano la produzione di una determinata denominazione
DISCO Disco del vino: superficie del vino nel bicchiere, analizzata per ottenere informazioni sul colore, la brillantezza ecc.
DISCO (VINOSO) la superficie rotonda del vino nel bicchiere, osservata dall'alto
DISGORGING Vedi Dégorgement
DISMATURO odore o sapore acerbo, verde, aspro; si dice di un vino che presenta un eccesso di acidità; difetto grave di equilibrio
DISPOSIZIONE esprime il modo in cui l'odore o il sapore di un vino è ordinato rispetto alla morbidezza e/o all'acidità; in pratica, rispetto alla sensazione di maturità del frutto. Un vino è ben disposto quando è morbido, mal disposto quando è acido o sovramaturo. Un vino ben d...segue>>
DISTILLAZIONE Operazione praticata con l'alambicco che consiste nel trasformare, mediante un procedimento di vaporizzazione e condensazione, un vino o una vinaccia in acquavite (grappa, liquore ecc.). Può essere continua o all'armagnac oppure doppia o alla charentaise.
DO (DENOMINACIÓN DE ORIGEN) È la garanzia di origine usata dai vini spagnoli. Equivale approssimativamente al sistema francese AC.
DOC Denominazione di Origine Controllata. Fissata dalla legge n° 930 del 12/07/1963, la DOC distingue i vini di zone particolarmente vocate, prodotti secondo regole fissate da disciplinari che stabiliscono le uve, la resa per ettaro, i procedimenti di vinificazione e d...segue>>
DOC (DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA) Garanzia d’orgine per i vini italiani, equivale alla AC. Le norme DOC anche se incoraggiano la qualità non la garantiscono, infatti molti vini ottimi sono qualificati come vini da tavola.
DOC, DOCG Vini tutelati da un apposito disciplinare di produzione. I disciplinari DOCG prevedono regole e controlli più stringenti rispetto ai disciplinari DOC
DOCG Denominazione di Origine Controllata e Garantita. E' concessa a vini di particolare importanza per la cui produzione sono fissati criteri e controlli severi e limitativi.
DOCG (DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA) Massima categoria usata per i vini italiani. Prima di ottenere la qualifica DOCG i vini vengono valutati all’assaggio e analizzati.
DOGA Asse di legno incurvata utilizzata nella fabbricazione delle botti.
DOLCE Uno dei quattro sapori elementari riconosciuti dalla lingua: dolce - acido - salato - amaro.
DOLCETTO Vitigno di colore rosso dai grappoli di media grandezza, con acini piccoli, dalla buccia fine e bluastra.
DOLCEZZA La maggior parte degli assaggiatori possono descrivere la dolcezza nei vini come livelli di residuo zuccherino sopra i 5 grammi per litro (g/l). I vini al di sotto di questa cifra sono considerati molto secchi, mentre i vini con residuo zuccherino da 5 a 10 g/l so...segue>>
DOLCIASTRO quando il sapore dolce appare isolato dagli altri componenti; questo si verifica quando nella preparazione vengono usati zuccheri di scarto, dosi di saccarina ed altri metodi proibiti dalla legge.
DOLCIGNO pur essendo dolce non soddisfa il palato, quindi è sgradevole.
DOM PÉRIGNON (1639?-1715), monaco cellérier (economo) dell’Abbazia di Hautvillers, gli si attribuisce il merito di aver raccolto e codificato le diverse esperienze dei predecessori e contemporanei per la produzione del primo spumante del mondo, col sistema oggi denominato "meto...segue>>

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