Questo glossario del vino nasce da una ricerca personalizzata e approfondita e raccoglie oltre 1700 termini enologici legati a vitigni, vinificazione, degustazione, territori e disciplinari di produzione. Le definizioni sono il risultato dello studio di fonti qualificate e del linguaggio tecnico del settore, offrendo uno strumento autorevole e utile per professionisti, studenti e appassionati del mondo del vino.
| Definizione | Descrizione |
|---|---|
| A.I.S. | acronimo di Associazione Italiana Sommeliers |
| A.O.C. | = Appellation d’Origine Controlée: Denominazione d’Origine Controllata = D.O.C. È la dizione francese per i vini di qualità superiore, la cui produzione è regolamentata per legge. La A.O.C. è nella categoria comunitaria del V.Q.P.R.D.: Vini di Qualità Provenienti d...segue>> |
| ABBASTANZA COMPLESSO | Esame Olfattivo:sufficiente successione di profumi;pochi riconoscimenti |
| ABBASTANZA CONSISTENTE | Esame Visivo, Consistenza:Moderata scorrevolezza.Equilibrio durezza/morbidezza |
| ABBASTANZA LIMPIDO | Esame Visivo, Limpidezza:Leggerissima velatura dovuta a rifermentazione o invecchiamenti; fare attenzione a non mescolare troppo prima della mescita |
| ABBIGLIAGGIO | Insieme degli ornamenti con cui viene decorata la bottiglia: etichetta, controetichetta, fascetta, lunetta, capsula, ecc. (in francese habillage) |
| ABBINAMENTO | E' la scelta, fatta di solito dal sommelier, per legare il cibo al vino migliore (o viceversa). |
| ABBINAMENTO CIBO-VINO | L'arte di armonizzare e valorizzare al meglio le caratteristiche dei vini e dei cibi fra di loro. È basata su regole che lasciano comunque spazio al gusto e all'esperienza di chi le adotta |
| ABBINAMENTO PER CONTRAPPOSIZIONE | Nasce dalla necessità di contrastare o almeno ridurre, in un abbinamento, le caratteristiche dominanti, onde consentire un maggiore equilibrio gustativo. Se un cibo, ad esempio, è prevalentemente grasso, sarà opportuno abbinarlo ad un vino fresco, vivace, ricco di ...segue>> |
| ABBINAMENTO PER SIMILITUDINE | È indispensabile quando il sapore del cibo è a prevalenza dolce. Abbinare uno spumante secco ad una torta di crema farcita è un grossolano errore: il piatto perderebbe quella sua sensazione di piacevolezza e rotondità e il vino sembrerebbe aggressivo e quasi amaro....segue>> |
| ABBOCCATO | Vino amabile, tendente al dolce. |
| ABBOCCATO (O AMABILE) | vino leggermente dolce a causa di un residuo zuccherino |
| ABBONIMENTO | Pulizia delle botti, realizzata mediante successivi lavaggi e getti di vapore caldo sotto pressione che asportano tutti i residui. |
| AC | Acronimo per Appellation Contrôlée, una versione abbreviata di Appellation d'Origine Contrôlée. Spesso usato per distinguere fra vini di alta qualità come i gran crus di Borgogna ed i semplici vins de table e vins de pays.. |
| AC (APPELLATION CONTRÔLÉE) | Fa parte del sistema normativo francese di denominazione e garantisce l’origine del vino da una determinata zona. All’interno di una regione può esistere una gerarchia delle denominazioni. Comunque, in generale le leggi controllano: la zona cui il nome si riferisce...segue>> |
| ACERBO | Un vino non ancora affinato, aspro. Lo è quasi sempre un vino giovane soprattutto un rosso che deve maturare. |
| ACERBO (O ACIDULO) | vino eccessivamente acido, non ancora bevibile, necessita di ulteriore affinamento |
| ACESCENTE | Con questo termine si indica un vino che sta iniziando ad acetificarsi |
| ACESCENZA | Alterazione del vino che assume odore e sapore acido tipici dell'aceto per l'azione degli acetobatteri. |
| ACETALDEIDE | Detto anche etano, si forma attraverso l’ossidazione dell’alcol del vino. Gradita nello Sherry ma non nei vini da tavola. |
| ACETALI | Sostanze che si formano per effetto della reazione tra l’Aldeide e l’Alcol, durante il processo di invecchiamento del vino. |
| ACETO | Se un vino viene esposto all'aria abbastanza a lungo, può trasformarsi in aceto. E' un processo in due parti: l'alcol del vino reagisce all'ossigeno nell'aria e si converte prima in aldeide e quindi in acido acetico (la causa del pungente odore di aceto). I vini co...segue>> |
| ACETONICO | odore o sapore che richiama l'acetone (per lo più presente in vini acidi, in vini fermentati in maniera difficoltosa, in vini rifermentati) |
| ACETOSO | odore o sapore che richiama l'aceto (per lo più presente in vini dall'alto tenore in acidità volatile o in acetato d'etile); sinonimo di spunto; difetto grave |
| ACIDI | La tipologia compositiva dell’acidità e la forza acida ed imprimente dei singoli acidi creano una tipica sensazione di vivacità e freschezza. In base alla diversa percezione di acidità un vino può essere definito: Piatto – Poco fresco – Abbastanza fresco – fresco –...segue>> |
| ACIDIFICAZIONE | Operazione con la quale si effettua l'aggiunta nel vino di sostanze acide. |
| ACIDIMETRO | strumento che misura l'acidità volatile nei vini. |
| ACIDITÀ | Una delle sensazioni che determina il gusto del vino, dovuta agli acidi che il vino contiene naturalmente. Se non è eccessiva, l'acidità contribuisce all'armonia e equilibrio del vino, donandogli un carattere fresco e vivace |
| ACIDITÀ FISSA | Acidita' determinata dagli acidi fissi (non volatili). Componente fondamentale di un vino. Rappresenta la somma degli acidi presenti e si esprime solitamente in grammi per litro (g/l). Da essa dipendono sia la gradevolezza di un vino che la buona conservazione. |
| ACIDITÀ TOTALE | somma dell'acidità, sia volatile che fissa - componente fondamentale di un vino. Componente fondamentale di un vino, è la somma dei vari acidi (fissi e volatili) presenti (malico, tartarico, citrico, acetico) e si esprime in g/L. |
| ACIDITÀ VOLATILE | È la componente acidica derivata per lo più dal tenore in acido acetico. Un valore alto dell'acidità volatile indica, nella maggior parte dei casi, un'alterazione in atto verso lo spunto o l'acescenza. |
| ACIDO | Si dice di un vino disarmonico per una quantità troppo elevata di acidi. |
| ACIDO ACETICO | E' l'unico acido volatile del vino. E' presente in quantita' molto limitate nei vini sani e in quantità abbastanza elevate in quei vini che hanno subito alterazioni microbiche, al disopra dello 0,7% ne accentua la durezza e l'astringenza. |
| ACIDO CITRICO | Presente nel vino in basse concentrazioni, è responsabile di una sensazione acidula gradevole. E' un acido facilmente attaccato ai batteri lattici e perciò tende, nel vino a scomparire. |
| ACIDO LATTICO | Deriva normalmente dalla fermentazione dell'acido malico attaccato dai batteri lattici.Può anche derivare dall'alterazione degli zuccheri, della glicerina e dell'acido tartarico. |
| ACIDO MALICO | E' responsabile di sensazioni poco piacevoli, acerbo, duro, è un acido instabile e può venire facilmente degradato, con la fermentazione malolattica, in acido lattico, meno aggressivo |
| ACIDO METATARTARICO | è il prodotto più utilizzato per la stabilizzazione tartarica; esso si rivela molto efficace, ma la sua stabilità nel tempo è limitata. È un poliestere originato dall’esterificazione intramolecolare dell’acido tartarico, di una funzione acida di una molecola e una ...segue>> |
| ACIDO SORBICO | Additivo antimicrobico, con funzione antimuffa, utilizzato talvolta nel vino in combinazione con l'anidride solforosa, la cui degradazione può causare l'indesiderato odore di geranio. |
| ACIDO SUCCINICO | Si forma durante la fermentazione alcolica. La sua presenza nel vino non conferisce sensazioni prettamente acide, ma piuttosto esercita un ruolo importante nel determinare la sapidita', sensazione complessa di carattere salato-amaro-acido. Conferisce, inoltre, vino...segue>> |
| ACIDO TARTARICO | L'acido che più contribuisce al pH acido del vino. Nelle giuste proporzioni conferisce freschezza e vivacita', in eccesso da' al vino durezza, asprezza e disarmonia. |
| ACIDULO | È riferibile a un vino giovane, gradevolmente fresco per leggera, piacevole e esuberante acidità. |
| ACINELLATURA | anomalo del grappolo per contemporanea presenza di acini sani accanto ad altri che non si sviluppano a seguito di parziale fecondazione al momento dell'infiorescenza |
| ACINO | Chicco dell'uva può essere diverso per colore, forma, grandezza e peso. |
| ACQUAVITE | Bevanda ottenuta dalla fermentazione alcolica di succhi vegetali seguita da distillazione |
| ACQUERELLO | Vinello ricavato da acqua versata sopra le vinacce, dopo averne spremuto il vino. |
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